Di chi sono queste impronte ? |
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| Sulla riva destra dell’Arc, a 2 750 m al di sopra di Lanslevillard, si trova la più affascinante delle pietre incise dell’Alta Maurienne-Vanoise. La « Pierre aux pieds » (« pietra con le orme »), monumento vincolato, disorienta gli studiosi della preistoria. È un enigma a cielo aperto. |
Su questa roccia gigante gli uomini hanno scavato delle coppelle emisferiche, probabilmente nel Neolitico tra 4000 e 3000 a. C. Il loro senso e utilizzo sfuggono per ora ad ogni interpretazione.
Il blocco di scisto presenta soprattutto le impronte incise di 82 piedi umani, di cui 35 paia con misure femminili o di bambino (circa 25 cm), o forse di piccoli uomini. Le impronte sarebbero della stessa età di Otzi, « l’uomo dei ghiacci » trovato mummificato a 3 000 m nelle Dolomiti, tra Italia e Austria. Era alto 1,59 m.
Le impronte sono in direzione dell’est e delle vette dei ghiacciai. Da qui l’ipotesi, una delle tante, di un culto dedicato a un « dio della montagna ». O forse un semplice segnale per l’orientamento? In epoca post-glaciale era probabilmente più sicuro lo spostamento in altitudine, evitando di perdersi.
Da tutto ciò una sola certezza : Otzi e i suoi compagni avevano molti « cugini » nei futuri alpeggi della Maurienne.