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Dei «funghi» di erosione degni della Cappadocia

cheminées de fées en Maurienne
© P. Huchette
Come in Cappadocia, nella regione di Ürgüp (Turchia), la Maurienne vanta dei modelli di funghi di erosione. La più bella di queste «fanciulle pettinate» si chiama il «Monaco» di Champlan!

Dal lato di Albiez, con vista mozzafiato sui picchi di Arves, il «Monaco» di Champlan, alto 26 m, non ha niente da invidiare ai suoi simili in Anatolia.

Si tratta di una roccia poggiata come per incanto sulla cima di una colonna, apparentemente gracile. Ma non bisogna fidarsi delle impressioni. Ecco come nascono:

A/ I funghi sono il risultato dell’erosione, dovuta alle piogge e allo scorrere dell’acqua in terreni porosi che costituiscono le antiche morene glaciali.

B/ L’acqua viene fuori e fa apparire dei blocchi più resistenti. Questi ultimi «pettinano» il futuro fungo-fanciulla. Sono degli ombrelli naturali che proteggono la colonna di erosione e, allo stesso tempo, esercitano su di essa una pressione.

C/ Sotto l’effetto combinato della pressione del «cappello» e dell’indurimento della calcite i fusti diventano solidi, come di pietra.

Risultato: i funghi di erosione sfidano la pesantezza, anche quando sono « spettinati ».

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