© P. Dompnier
Datato 1498 e attribuito al ginevrino Pierre Mochet, questo capolavoro scolpito in noce si è salvato per miracolo. Si deve ringraziare un falegname, che lo acquistò per sottrarlo alla furia della rivoluzione nel 1792. Lo scrigno di pietra che lo accoglie, la cattedrale, fu costruita fra l’XI e il XV secolo. Il suo aspetto attuale è però più recente: il portico è stato aggiunto dai principi di Savoia nel XVIII secolo per accogliere la statua giacente di Umberto Biancamano, fondatore della dinastia.