| Dove si può incontrare l’imitatore Laurent Gerra in persona? A 2083 m, sci ai piedi, sulla vetta delle piste di Lanslebourg-Mont-Cenis di cui è un fedelissimo da dieci anni. E, di recente, ne è anche diventato un residente. |
Laurent Gerra : « Qui mi sento in pace » |
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Nelle sue tournée « distrugge » il mondo della televisione; alla radio fa una parodia della classe politica. In Maurienne si trasforma in appassionato della montagna e amico dei montanari. Frequenta guardiani delle piste, sciatori e cacciatori alpini del 13° battaglione, patrocina la Grande Odissea e la battaglia ecologica per la salvaguardia del ghiacciaio della Dent-Parrachée, vetta di riferimento dell’alta valle. « Se mi perdessi in una foresta, riuscirei a nutrirmi. Me l’ha insegnato mio nonno », afferma un Gerra inedito e « naturale ». L’avo in questione è nato in Maurienne e dirigeva una banda musicale. « È lui che mi ha portato sulla scena per la prima volta. »
Nominato « cittadino onorario » di Lanslebourg nel 2006, cliente della « Clé des champs », hotel di charme di Lanslevillard di fronte alle piste, ha recentemente acquistato un chalet. Un rifugio agli antipodi dello sci turistico e delle stazioni frequentate da celebrità, dove Gerra viene continuamente importunato. Ciò non gli impedisce di partecipare all’animazione locale, sia d’inverno che d’estate.